Alain de Benoist
Alain de Benoist
(Tours, 11 dicembre 1943) è un giornalista, scrittore e filosofo francese. Dopo gli studi in giurisprudenza, filosofia e scienze politiche all’Università di Parigi e alla Sorbona, ha fondato nel 1968 la rivista Nouvelle École e nel 1988 Krisis, oltre a collaborare stabilmente come editorialista con Éléments. Nel 1978 ha ricevuto dall’Académie française il Grand Prix de l’Essai per Vu de droite. È sposato e ha due figli.
Autore di una vasta produzione saggistica dedicata alla critica del liberalismo, all’analisi delle identità collettive e alla filosofia politica, in Italia sono usciti diversi suoi volumi, tra i più recenti “Memoria viva” (Bietti, 2021), “La scomparsa dell’identità” (Giubilei Regnani, 2023), “Critica del liberalismo” (Arianna Ed., 2023), “Indoeuropei. Alla ricerca della culla d’origine” (Diana Ed., 2023) e “Le rune e le origini della scrittura” (L’Arco e la Corte, 2024). Per Passaggio al Bosco, “Che cos’è l’ideologia del medesimo” (2022). Più di recente ha affrontato temi come l’ecologia, la crisi dell’ideologia progressista e la questione delle identità comunitarie.
Oggi continua a scrivere e intervenire nel dibattito pubblico, mantenendo un ruolo di riferimento intellettuale per la cosiddetta “Nouvelle Droite” europea.















