Armin Mohler
Armin Mohler
(1920–2003), filosofo e saggista svizzero, è stato tra i maggiori interpreti della cosiddetta “Rivoluzione Conservatrice”. Cresciuto in ambiente socialista, si avvicinò negli anni giovanili al trotzkismo, ma presto maturò un netto distacco dal progressismo e una forte attrazione per i pensatori non conformi del Novecento. Dopo la Seconda guerra mondiale fu segretario di Ernst Jünger, esperienza che segnò profondamente la sua formazione. Con la sua tesi di dottorato, discussa con Karl Jaspers a Basilea e pubblicata nel 1950, diede vita al volume monumentale “Die Konservative Revolution in Deutschland 1918–1932”, opera che lo rese noto come lo studioso di riferimento di quella galassia di autori e movimenti della Repubblica di Weimar. Collaboratore di riviste, polemista e giornalista, Mohler ha lasciato un segno duraturo nella cultura europea come interprete anticonformista della tradizione politica e filosofica tedesca.














